Sotto lo stesso Cielo - Carta delle Nazioni Unite
Sotto lo stesso cielo - Gli ebrei del ghetto di Venezia negli anni Trenta

Dalla Carta delle Nazioni Unite,
Preambolo
(San Francisco, 26 giugno 1945)

 

Noi popoli delle Nazioni Unite,
decisi

salvare le future generazioni dal flagello della guerra, che per due volte nel corso di questa generazione ha portato indicibili afflizioni all’umanità,
a riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana, nella eguaglianza dei diritti degli uomini e delle donne e delle nazioni grandi e piccole,
a creare le condizioni in cui la giustizia e il rispetto degli obblighi derivanti dai trattati e dalle altre fonti del diritto internazionale possano essere mantenuti,
a promuovere il progresso sociale ad un più elevato tenore di vita in una più ampia libertà,

e per tali fini,

a praticare la tolleranza ed a vivere in pace l’uno con l’altro in rapporti di buon vicinato,
ad unire le nostre forze per mantenere la pace e la sicurezza internazionale,
ad assicurare, mediante l’accettazione di principi e l’istituzione di sistemi, che la forza delle armi non sarà usata, salvo che nell’interesse comune,
ad impiegare strumenti internazionali per promuovere il progresso economico e sociale di tutti i popoli,

abbiamo risoluto
di unire i nostri sforzi
per il raggiungimento di tali fini.
(...)